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Blue Screen

Quando è uscito Windows XP una delle sue più interessanti novità era l’addio alle ormai tristemente famose schermate blù, in gergo note anche come BSOD (Blue Screen Of Death), che affliggevano le versioni precedenti.

In realtà le schermate blù non sono state eliminate, ma semplicemente nascoste e mascherate. Un peccato, visto che sono molto più esplicative delle precedenti che facevano riferimento per lo più a driver VxD ed erano quasi sempre attribuibili a problemi della RAM.

Adesso invece capita di leggere la segnalazione errori che dice “Il sistema è stato ripristinato in seguito ad un errore grave” oppure capita che durante l’avvio il sistema operativo entri in un loop terrificante e continui a riavviarsi e nessuno è in grado di spiegarsi il perchè.

Si tratta sempre dei famigerati, vecchi blue screen…

Per capire cosa è successo, nel primo caso, è importante andarsi a leggere il contenuto della segnalazione errori cliccando sul link blu nella finestra e segnarsi il Bccode (è scritto in esadecimale: otto fra numeri e lettere da A a F).

Aggiungete poi stop e 0x davanti al Bccode, tanto da avere per esempio “stop 0x000000D1” ed avrete una bella stringa da inserire in un qualunque motore di ricerca per ottenere la soluzione.

Quella che vi ho appena proposto restituisce su google la bellezza di 76800 risultati, con vasta serie di rimedi spesso (va detto) inefficaci.

Nel caso in cui il tutto sia avvenuto qualche giorno fa potete sempre recuperare il codice dal registro eventi: clic destro su “risorse del computer” e scegliete “gestione”; dalla consolle che si apre espandete il “visualizzatore eventi” e cliccate su sistema; gli errori gravi sono indicati da una bella croce bianca in cerchio rosso nel panello di destra, un semplice doppio clic e ne leggerete il contenuto (quelli più gravi hanno come ID evento il 1003 e come origine “system” o “system error”).

Se il vostro Windows non riesce ad avviarsi e continui a ripartire dopo la schermata nera con la scritta Windows XP potete tentare (non tutte le versioni la supportano) questa soluzione: all’avvio del PC premete ripetutamente il tasto F8 come per entrare in modalità provvisoria e, nel momento in cui vi appare la schermata relativa alla risoluzione dei problemi scegliete la voce “disabilita riavvio automatico dopo errore di sistema“.

Confermate con Invio ed ancora con Invio appena vi viene richiesto a quale sistema operativo dovete applicare la scelta e dopo poco potrete godervi di nuovo il vecchio Blue screen di Windows nella sua versione definitiva.

In alto una descrizione del problema alquanto indecifrabile; subito dopo il file che ha generato il problema (non contateci troppo…) ed in basso il solito codice di stop 0xnnnnnnnn e fra parentesi i quattro parametri che a qualcuno realmente esperto dovrebbero spiegare DOVE veramente è sorto il problema.

Anche in questo caso inserire il codice di stop su un motore di ricerca dovrebbe restituirvi parecchie soluzioni.

Se avrete un po’ di pazienza, perchè sono sommerso di lavoro, proverò a spiegarvi i più comuni e le relative soluzioni nel prossimo articolo.

This entry was written by nobodysdiary , posted on venerdì novembre 03 2006at 06:11 pm , filed under Senza categoria and tagged . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

3 Responses to “Blue Screen”

  • principehomura ha detto:

    scusa se ne approfitto per chiedere ulteriori spiegazioni…. ho provato a fare clic destro su risorse del computer e poi “gestione” e ho più di cento errori… ‘dovrei’ correggerli tutti?

  • degustibus ha detto:

    No, quelli che appaiono nel registro eventi sono solo registrazioni di errori avvenuti che possono dipendere da un sacco di fattori.

    Nella maggior parte dei casi sono solo errori spot (tipo “hungapp”, cioè quando ti si è piantato un programma): quelli che richiedono attenzione sono solo quelli successivi ad un blocco del sistema o quelli che tendono a presentarsi ogni volta che avvii il PC (verifica orario, codice dell’errore e origine).

    Se vuoi saperne di più sul sito http://www.eventid.net puoi inserire il numero dell’evento e l’origine (source) per avere maggiori delucidazioni (in inglese).

  • principehomura ha detto:

    Ok! Grazie mille per la risposta!